pro memoria 3

Cerca

Vai ai contenuti

commenti, note e strisce verdi

Guestbook e altro

Alcuni messaggi

Guestbook


Grazie signor Giovanni ,
anzitutto per essere un amico della Rete e di avere scritto il suo bellissimo Promemoria che per curiosità sono andata a consultare.
Mi stupisce la sua incessante ricerca, la condivisione delle sue esperienze, la sua così vasta cultura e memoria che mi ha fatto conoscere tante cose che, a causa della mia età avanzata, i miei impegni, e tutte le difficoltà incontrate nella vita, mi erano sfuggite.
Penso che lei potrebbe stampare un libro con tutti gli eventi della sua biografia, che allinea in modo così chiaro e ordinato, specialmente riguardanti la Fede, la critica alla religione , alla Curia e in generale alla situazione complicata della Chiesa.
Oggi mi sento stanca e non vorrei più impegnarmi in nulla. Non ci vedo molto bene, non ci sento più bene, non sono più in grado di affrontare da sola una passeggiata o un viaggio, mi restano solo i ricordi delle mie esperienze, le più belle con la Rete
Radié Resch dove ho iniziato, fin dal 1985,a interessarmi della situazione di ingiustizia che si vive in quasi tutti i paesi del mondo e, in questo pensiero, occupo quasi tutto il tempo che mi resta ancora disponiile.
Ho ancora mio marito che ha finito 90 anni, ho due figlie sposate, un nipote di 34 anni e due nipotine di 15 anni, inoltre sto in corrispondenza ancora con ex prigionieri Tupamaros del Perù che ora sono liberi e svolgono attività di avvocati e sono impegnati in Società di assistenza a prigionieri ancora in carcere, e quando mi scrivono mi chiamano madre.
Certo ho avuto le mie soddisfazioni e la riconoscenza di molte persone, ora mi conforta solo il ricordo e la speranza per il futuro delle mie nipotine e del mio nipote.
Di nuovo mi congratulo con lei e le porgo i miei più sinceri auguri perchè possa dare alle stampe quanto scrive nel suo blog.

Con grande amicizia GIULIANA CIOCCOLI

________________________________________


Nunzia Celli
caro Gianni, ho sfogliato volentieri alcune tue riflessioni sul tuo sito web, sei un drago....intendo che sei bravo. ti confermo che con facebook è piu facile dialogare, ma spesso si fa fatica ad approfondire.
ciao alla prossima
Nunzia 15-8-2010

Carissimo Giovanni,
Ho letto i tuoi aggiornamenti e posso dirti che la passione con la quale affronti questioni cruciali, sia esistenziali che politiche e sociali, mi stupisce. Tanto più in quanto mi sembra siano oggetto di un certo disinteresse generale in quanto tali, mentre sono spesso strumentalizzate per fini di potere. Così è indubbiamente per la tanto agognata laicità dello Stato, che è di là da venire per evidenti ragion di alleanza fra potere politico e religione, per le contraddizioni della Chiesa, che continua a porre in primo piano la sua (falsa) immagine di integrità e superiorità morale,piuttosto che ammettere i suoi errori e le sue debolezze e persino per la fede,anch'essa usata, mi sembra,per giustificare la presunta superiorità di chi la possiede, rispetto a chi ne è privo. La tua lettera al vescovo rimasta senza risposta mi fa pensare a certe lettere da me inviate a personaggi della politica rimaste anch'esse senza risposta. Le autorità della politica o della religione, non fa differenza, pongono limiti ben precisi,che non è lecito oltrepassare alle migliori argomentazioni della ragione! E' certamente raro,di questi tempi,trovare persone come te che si occupano di simili questioni quale pane quotidiano, oserei dire, nella ricerca di senso al proprio esistere sia individuale che collettivo.
Complimenti e auguri. Mi piacerebbe parlare più a lungo di simili questioni,ma il tempo è poco,è sempre meno con l'avanzare dell'età,anche perchè le nostre contingenti occupazioni ci distolgono con forza.
Mi piacerebbe intervenire sul blog, ma non sono brava. Ciao Rosanna


Caro Giovanni,
mi hai fatto un regalo grosso così segnalandomi il tuo sito. Non un semplice blog e neppure un sito di attualità, ma un pozzo - anzi una miniera - di ricordi, sensazioni, confessioni, dichiarazioni di fede, sommario teologico, considerazioni che spaziano su multiformi realtà, indice di link tutti da visitare.....
Il tutto in una chiave personale che lega ogni cosa e che in modo sorprendente, ha risvegliato in me , che ho solo qualche hanno più di te, esperienze analoghe, pensieri rimasti inediti, episodi di vita che credevo ormai dimenticati...
Bravo! Io forse sto sbagliando tutto, incasinato come sono a dare una mano qua e là, "udienza" da nonno alle nipotine che vivono qui a Monte Grimano, visite sia pure saltuarie, ai nipoti ormai adolescenti che vivono a Carpegna, a impegnarmi in mille cose, a non dire mai di no se mi chiedono di fare questo e quello, e intanto consumo gli anni che mi restano...
Ho stampato la tua "quasi" vita per farla leggere anche ad Anna che non pratica il computer e mi sono ripromesso di riuscire a trovare il tempo per leggere ogni cosa e non a pizzicare come irresistibilmente ho fatto ieri e oggi, nei ritagli di tempo.
Sto leggendo a mozziconi "La vita autentica" di Vito Mancuso e sento lo stesso rimprovero interiore che mi sollecita ad una lettura più continuativa e meditata.
Prima o poi dovrò decidermi a cambiare ritmo di vita.
Intanto rinnovo la mia ammirazione per quello che fai. Penso che si potrebbe mettere il tutto anche in una pubblicazione a mezzo stampa, se si trovasse una chiave che possa dare unitarietà ai vari rivoli della struttura tipica dei siti web.
Ciao e a presto altre considerazioni su alcuni aspetti delle tue pagine

Tony

Carissimo Gianni, non sapevo della tua iniziativa ma d'ora in poi ne profitterò, ben conoscendo il tuo acume e la passione per tante tue idee che condivido.
Un caro saluto ad Angela, anche da CLOTILDE

Ettore Masina


Grazie per quanto fai;io,imbranata come sono,devo avere MOLTO tempo per visitarti..ma lo farò perché m'interessi troppo,poi ti risponderò in e.mail che è l'unico modo che so usare..altro che blog e facebook..
A presto.
Gabriella Macerata

Gentilissimo Giovanni,
mi scuso se le rispondo con oltre due mesi di ritardo. Negli ultimi due mesi ci siamo trovati a dover gestire diversi progetti, di grande importanza per la nostra associazione, e ciò ci ha costretto a tralasciare alcuni aspetti del nostro lavoro, fra cui anche la lettura delle molte mail arrivateci. Gestire un progetto come il nostro in due soltanto purtroppo comporta spesso dei lati negativi!!!
Ho dato un'occhiata al suo sito e non posso che rivolgerle i miei più sinceri complimenti!! È davvero un lavoro ben fatto e soprattutto di grande interesse!!
Ammetto di non aver avuto il tempo di leggere tutto con l'attenzione che merita, ma spero di poterlo fare presto!!
È evidente comunque che i nostri due siti condividono una volontà comune: quella di salvaguardare e diffondere i ricordi di , come lei stesso dice nel suo sito, una generazione che ha vissuto trasformazioni epocali.
Naturalmente noi, per quel che riguarda il nostro sito, saremmo fieri di poter annoverare fra le altre anche la sua testimonianza. Pensa che potrebbe interessarle raccontarci le sue esperienze? Se sì, potrebbe chiedere a qualcuno di sua conoscenza in possesso di una telecamera di riprenderla mentre racconta la sua storia e poi o caricare il video direttamente sul sito o inviarci la cassetta, in modo tale che penseremo poi noi a lavorarla.
Se ciò non fosse possibile, ma fosse comunque di suo interesse regalarci i suoi ricordi, me lo faccia sapere : troveremo un modo per riuscirci, magari avvalendoci dell'aiuto dei numerosi collaboratori che ci aiutano in tutta Italia!! A tal proposito, non ho avuto modo di vedere dove vive: se dovrò trovare un collaboratore, sarà poi un'informazione che mi tornerà utile!!
nella speranza che la nostra proposta possa interessarla,
le invio i più cordiali saluti,
valentina
redazione
banca della memoria
http://www.bancadellamemoria.it/chi_siamo.php


caro Gianni
complimenti per il tuo lavoro di riflessione e per la tua scelta di condivisione;
ti segnalo di togliere Bertolt Brecht come autore della citazione posta in "ottenebramento delle coscienze": l'autore della citazione originale è il suo collega pastore Martin Niemoller (la prima e va scritta con la dieresi), la versione che hai messo tu non è quella originale, ma una di quelle riadattate ai nostri giorni e frequentemente girate in rete in questi ultimi mesi, per cui bisognerebbe dire che è "liberamente" ispirata a quella originale,
un caro saluto,
Ercole Ongaro

Gent.mo Sig. Giardi .... è stata un'emozione aprire il suo sito.
Io trovo che il suo sito dal punto di vista tecnico sia considerevole e
denota l'utilizzo di strumenti ulteriori a quei pochi visti nel nostro corso.
Mi complimento, inoltre, anche per la qualità dei contenuti e la profondià del
pensiero.
Se il suo obiettivo, come sembra, è anche quello di interagire con i suoi
visitatori, le suggerisco di attivare anche un suo "blog" in cui può mettere
anche un link al suo sito.
L'apertura di un blog è gratiuta e molto semplice, ad esempio con "Blogspot.
com".
La ringrazio per la segnalazione e le assicuro che continurerò a visitare il
su sito.
Cordialissimi saluti.
Riccardo Zangheri

Ciao Giovanni,
ho visitato stamane il tuo sito, vedo che sei in pieno fermento.
Non sono riuscito a leggere tutti i documenti che vi hai inserito, ma lo ho trovato molto ricco di spunti di riflessione e trasuda di voglia
di vivere (nonostante il titolo scelto) e di amore per la tua famiglia, il tuo paese, il tuo impegno sociale.
Mi auguro possa contagiare un po di persone di questa "repubblica narcotizzata".
Un unico consiglio, forse la Home Page andrebbe un poco semplificata,
per il resto l'organizzazione mi sembra ben orchestrata per quel poco che ne capisco.
.....
Ciao
Emanuele

Hai ragione, Gianni, e grazie. Credo sia molto utile quello che cominci a fare, anche se penso proprio che tu debba attrezzarti a camminare ancora per un bel po' con la tua passione tenace di cambiare le cose.
Un grande abbraccio a te e Carla Nicolini.
Carla Grandi

Salve,
desidero complimentarmi con Lei per la bella iniziativa intrapresa con la creazione del sito web Pro Memoria. Leggendo le Sue intenzioni nella home page e qualche cosa qua e la, mi rendo conto di come possa essere fantastico un mezzo di comunicazione molto criticato, spesso sottovalutato o demonizzato. Il Suo progetto ci conferma che si tratta solo un mezzo, per quanto potente e a volte inquietante, sta all'uomo usarlo al meglio. Una bella lezione da parte di un settantenne a tanti ragazzini che non trovano di meglio che usare il web solo come strumento di passatempo o surrogato a vere relazioni sociali.
Forse un uomo va giudicato per ciò che ha fatto, ma può essere conosciuto solo sapendo quello che ha girato nella sua testa; inoltre le opere, i fatti, le scelte, purtroppo o per fortuna, sono solo una
minima parte dei nostri pensieri, sogni e opzioni.
Trovo anche fantastico che si torni finalmente a parlare di morte, serenamente e senza ridicole censure. Cos'altro aggiungere… che volevo subito dimostrarLe la mia partecipazione, perché i primi momenti sono spesso i più difficili e i più importanti.
Buon lavoro.
Renzo Balsimelli


Caro Giovanni
sempre capace di stupire..
Io colgo volentieri il tuo invito. Questo momento della nostra vita è propizio.
Grazie. Anche dell'idea.
Steve e Mirella


Splendido Giovanni!
grazie per questo "dono" che permettera' a noi e a tanti altri di conoscerti meglio, di apprezzarti ancora di piu' e di riflettere su cosi tanti, importanti temi!
Un forte, grande abbraccio da
Marino, Maria e Giulia.


Caro Giovanni, sono felice della tua scelta di affidarti anche tu alla "rete" per una testimonianza di presente e di memoria. Credo che la tua memoria sia strapiena di vita e di relazioni, e quindi è giusto (forse doveroso) scaricarla nel grande mondo della rete. Segnalo con piacere sul mio Blog la tua iniziativa e ti ringrazio se metti il link del mio Blog quidest.splinder.com.
Immodestamente, credo che possiamo svolgere un servizio alla riflessione, per dare una spallata (anche piccola) al pensiero unico.
Con lo spirito di massima collaborazione, ti auguro il pieno successo.
Domenico


L'idea è bella e suggestiva,
la denominazione invece mi lascia perplesso,
sa un poco di epitaffio ...
Volentieri ti darò una mano per quel poco che potrà essere utile,
Ogni tanto quando inserisci nuovi materiali rammentamelo.
complimenti per il sito!
e grazie.
Emanuele Guidi

ti ringrazio di cuore perché mi porti a riflettere su temi e argomenti profondi e che il più delle volte metto da parte per evitare la fatica di confrontarmi anche con me stessa. ti leggerò di sicuro...
con affetto
monica



Caro Giovanni Giardi,
una bella sorpresa quella di ritrovarti in questa e.mail e nel tuo ricchissimo sito...
Ora non ho il tempo di leggere con calma - e ci vorrebbero dei giorni, tanta è la ricchezza di temi e il numero degli articoli - ma con gli occhi ho ...fagocitato tutto e subito.
Ho visto che mi ritrovo in pieno nelle tue idee, nelle tue osservazioni, nel tuo pensiero religioso e politico, nelle tue prese di posizione sociali...
Anch'io sono vecchio, ma la morte la sento come un evento non tanto inesorabile, quanto normale. La memoria di me invece...
Penso che quello che abbiamo fatto - poco o tanto in vari campi di azione - non era solo dovuto o necessario, ma anche voluto e appagante nonostante alcune delusioni e fatiche. E' la vita! Ma la tua idea mi ha colpito e il tuo mettere a disposizione la memoria è un atto di generosità, non certo di orgoglio.
Lo vorrei fare anch'io, ma sono troppo disordinato e caotico, poi non ho tempo -dico ed è vero - forse perchè ancora faccio e ho da fare mille cose. Non so se importanti o no, ma le faccio.
A presto, dopo essermi saziato nel tuo sito
Ciao!
Tony Di Stefano


Ciao Giovanni,
Ho dato volentieri un'occhiara al tuo sito e ancora una volta devo farti i complimenti per tutto. Sono convinto che la memoria sia uno dei temi centrali della nostra società. Una società che ha terribilmente bisogno della memoria di persone come te che hanno vissuto con passione e con consapevolezza la propria crescita e maturità. Un tempo venivano chiamati "maestri"; oggi sono rimasti in pochi e con poco seguito.
Ti auguro e mi auguro che il tuo sito vengo letto da molte persone e mi auguro soprattutto che la maggioranza di questi siano giovani. Per conto mio lo pubblicizzerò a dovere...
Ciao e alla prossima
Franco




Srisce verdi del sito (comparse in precedenza nella home page - verde perchè la prima (fine luglio 09) esprimeva solidarietà al popolo iraniano)

Solidarietà alle
donne italiane la cui dignità collettiva è stuprata dal berlusconismo diffuso. Brutta fine delle conquiste operaie in questi tempi tristi, ma brutta fine anche delle conquiste del femminismo militante: quand'è che abbiamo abbassato così tanto la guardia?

Solidarietà ai popoli che subiscono situazioni di guerra, sempre ingiuste verso i più poveri e i più deboli, e solidarietà anche per chi si occupa di solidarietà e di aiuto per questi popoli che invece di essere apprezzati vengono considerati ostacoli e nemici da chi persegue una logica solo militare. Solidarietà quindi ad Emergecy vittima di questa logica. (vedi)


(marzo o10)
In questo tempo la solidarietà non può che andare prioritariamente ai terremotati di Haiti e del Cile.
Partecipare agli aiuti è un dovere morale grave.
Purtroppo, oltre alle gravi calamità, devono anche subire gli sproloqui di qualcuno che si dice credente e che bestemmia sostenendo che sono segni di Dio: vorrei venissero fulminati!
(vedi le altre "striscie verdi" del sito. Verdi perchè la prima era stata per la solidarietà al popolo iraniano: è ancora d'attualità).


(dic. 09)
C'è una campagna di mobilitazione (che meriterebbe più attenzione) per fermare l'acquisto da parte dell'Italia dei cacciabombardieri JSF-F35, che ci costeranno oltre 14 miliardi di euro. Gli strumenti: una raccolta di firme online e cartacea, le delibere di appoggio degli Enti Locali italiani e la mozione parlamentare proposta a deputati e senatori per chiedere al Governo di non procedere al previsto acquisto di 131 aerei da guerra con capacità di proiezione offensiva.
Possibile che in un momento come questo non si capisca che ci sarebbero mille modi più giusti di utilizzare quei soldi? Firmate se non è tardi.


(dic. 09)
Che pena che un paese di grandi tradizioni libertarie come quello svizzero neghi a la libertà di religione ai mussulmani. Siamo all'imbarbarimento. Mi ricorda n'altra carognata degli svizzeri verso altri uomini: gli anarchici. Prendetevi un momento, riascoltate la leggendaria "addio lugano bella" in una versione altrettanto leggendaria.
Al peggio non c'è limite. Aadesso i leghisti spiazzati vogliono la croce sulla bandiera del risorgimento italiano (realizzato contro e nonostante la Chiesa).


(nov. 09)
Bisogna indignarsi per la vicenda del rifiuto di una legge di tutela degli omosessuali sotto persecuzione quotidiana. E indignarsi di più per il voto e le dichiarazioni della Binetti che pretende di presentarsi in politica come cristiana, addirittura come partito di dio. Ha definitivamente gettato la maschera, ma fa il paio con l'opposizione del Vaticano ad una raccomandazione dell'ONU proposta dalla Francia contro la persecuzione degli omosessuali e con il comportamento del vescovo di Firenze Betori verso il parroco delle Piagge Santoro (vedi)

(settembre 09)
SOLIDARIETA' con gli immigrati trattati non da uomini ma in modo disumano dalla lega nord e dal governo italiano. Adesione alla manifestazione del 17 ottobre (Vedi www.17ottobreantirazzisa.org.)
SOLIDARIETA' con i dissidenti di tutte le parti del mondo in cui sono negati i diritti fondamentali, particolarmente con i
dissidenti iraniani che in questo momento vengono condannati a morte per avere legittimamente manifestato il loro dissenso nei confronti del regime.

(agosto 09)
SOLIDARIETA' con gli amici omosessuali aggrediti dai razzisti romani e, ormai, di tutta Italia, presumibilmente gli stessi che hanno bruciato i campi nomadi e se la prendono vigliaccamente con gli immigrati, della stessa cultura dei militar-fascisti della Birmania che reprimono i monaci e tengono in carcere il Premio Nobel Aung San Suu Kyi; della stessa cultura ripugnante degli antisemiti europei di ieri e di oggi; della stessa cultura dei governi prepotenti e razzisti israeliani (che non hanno niente a che fare con l'ebraismo che merita rispetto e tutela) che negano i diritti fondamentali del popolo palestinese… Solidarietà con il mondo che soffre a causa di tutti gli integralisti che lo vogliono imbarbarire (Fino a 11 ottobre 09)




Home Page | Articoli pubblicati | Storia e storie | Storia di oggi | Ho creduto ... ho lottato | Pensieri per pensare | Magia del camminare | Immagini | Guestbook e altro | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu